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Il costo medio rimane al di sotto del 5% anche se fa segnare un lieve incremento

Il costo medio dell'invio di 150€ dall'Italia, al 30 maggio 2022 si colloca al 4,6%, al di sotto dell'obiettivo del 5%, anche se in aumento rispetto a marzo 2022 quando aveva raggiunto il 4,2%
Un incremento, che riguarda anche gli altri due importi rilevati - 300€ e 950€, e che riporta il valore medio del costo a valori di inizio anno, legato prevalentemente al termine di molte delle iniziative di solidarietà avviate dagli operatori a seguito della guerra in Ucraina.

A gennaio il costo medio riprende il percorso di discesa

Dopo l'inversione di tendenza registrata a dicembre, con un costo medio pari 4,71%, la rilevazione di gennaio mostra un valore medio del costo di invio di 150€ verso i 18 corridoi rilevati pari al 4,58%. Riprende in questo modo il percorso di discesa che prosegue dalla firma dell'accordo internazionale del G8 dell'Aquila.
Anche gli importi di 300€ e 950€ fanno registrare un'ulteriore contrazione raggiungendo, rispettivamente il 3,55% e il 2,97%.

Prosegue la riduzione dei costi medi di invio delle rimesse dall'Italia

Secondo i dati raccolti dal sito mandasoldiacasa.it, il costo medio delle rimesse dall’Italia verso i 14 paesi rilevati al 10 dicembre 2015 ha raggiunto il 5,21% per l’importo di 150€ e il 3,85% per l’importo di 300€. Prosegue il percorso di avvicinamento dell’Italia all’obiettivo internazionale del 5% (obiettivo fissato durante il G8 dell’Aquila e assunto dal G20). A settembre 2015 il costo medio si attestava al 5,51%. A trainare la contrazione dei costi i paesi dell’America Latina, tutti inferiori al 5%.